ROBERTO GNAGNETTI: l’amico di tutti

Racconti come questi sono difficili da scrivere, quando un amico che condivide con te un percorso ti lascia, per di più in maniera improvvisa e prematura, rimane un vuoto difficile da colmare. Roberto Gnagnetti mi piace ricordarlo per quello che era e per quello che voleva essere: un tipo scherzoso, che metteva nel calcio come nella vita una passione sfrenata, che lo ha portato a farsi voler bene da tutti… Sfido chiunque a dire il contrario!!!

E’ passato già 1 anno da quella maledetta domenica quando, dopo una camminata con la moglie Maria Rita, Roberto se ne è andato all’improvviso, lasciandoci un grande senso di incredulità e un dolore profondo.

Ma oggi bisogna ricordare quello che lui ha fatto e onorarne la memoria… Come sono piacevolmente emozionato nel rincontrare Maria Rita e un cresciuto (non solo di stazza!!!) Edoardo, il figlio di Roberto!

“Dai colleghi di lavoro a tutto il mondo del calcio umbro e non – ci dice Maria Rita – non c’è nessuno che si è dimenticato di lui… In tanti mi hanno fatto sentire una vicinanza incredibile, che continua ancora oggi e la cosa ci da tanta forza, oltre a farci capire ancor di più quanto Roberto fosse amato”.

LA PILLOLA

…”E’ stato un anno durissimo per me ed Edoardo ma Roberto era uno che non si scoraggiava e avrebbe voluto che fossimo forti e così stiamo facendo, facendoci forza l’un l’altro nei momenti di sconforto che ci capitano”…

“In effetti era voluto bene da tutti, perché era una persona schietta, con il sorriso sulle labbra in ogni occasione e soprattutto sempre pronto ad aiutare gli altri; queste qualità lo portavano di conseguenza ad essere un bravo allenatore, riusciva sempre a entrare nelle grazie dei ragazzi che lo stimavano e lo seguivano, formando gruppi uniti e affiatati, che trascinava spesso e volentieri alla vittoria!

“Ci portava sempre via a me ed Edo, alle cene o quando c’erano tornei ed eventi sportivi – racconta Maria Rita – il calcio era diventato anche il nostro mondo, ricordo con grande piacere il suo 50simo compleanno festeggiato a Castel Del Piano: era una festa a sorpresa che la Prima squadra insieme alla Juniores, con noi della famiglia e tutta la società, abbiamo voluto organizzare. Ricordo che ci fece aspettare tanto fuori dagli spogliatoi, perché era solito prendersela comoda, ma quando uscì e vide tutta quella gente lì, per lui, rimase molto contento ed emozionato… Fu una festa che riuscì alla grande!”.

Quante avventure nel periodo in cui io e lui insieme allenavamo i ragazzi del Master della ISM Academy (frequentata da calciatori che studiavano a Perugia ma provenienti da tutto il mondo); ricordo siparietti unici che nascevano proprio dalla combo di tradizioni e stili vita diversi dei tanti giovani che ci ritrovavamo a gestire. Pensate a mettere nella stessa casa un canadese, un indiano, un indonesiano, un francese, un portoghese, uno svedese e tanti altri… Un letterale reality show, ma senza telecamere! Ma lo Gnagno, come lo chiamavamo tutti, li metteva in riga uno per uno! Andavamo periodicamente a controllare la situazione nella casa dove alloggiavano e con la scusa di organizzargli la cena, lui da buon poliziotto, qual era di professione, ripristinava l’ordine facendo pulire e sistemare ogni singolo angolo della casa. Poi si metteva ai fornelli e cucinava per tutti… Serate memorabili, come memorabile era il modo di scherzare che aveva con loro! Da ‘copyright’ assoluto il suo ingresso negli spogliatoi: “Ciao banda di finocchi!!!”

Tanti sono i giovani che ha allenato tra i quali anche Diego Falcinelli, calciatore oggi del Bologna; teneva tanto a tutti indistintamente e guai a chi gli toccava i suoi ragazzi, per loro si faceva in quattro, ne ha aiutati tanti ad allontanarsi da brutte strade, vestendo i panni del fratello maggiore, capendoli e guidandoli in maniera unica… Ed è ancora più chiaro il perché abbiamo perso un punto di riferimento importante.

“E’ stato un anno durissimo per me ed Edoardo – continua Maria Rita – ma Roberto era uno che non si scoraggiava e avrebbe voluto che fossimo forti e così stiamo facendo, rimanendo compatti, facendoci forza l’un l’altro nei momenti di sconforto che ci capitano”.

Anche per questo Edoardo, dall’inizio di stagione, presta servizio come aiuto speaker durante le partite casalinghe del Perugia Calcio, allo stadio Curi.

“Siamo in due ad aiutare lo speaker Roberto Malfagia – mi racconta Edoardo – ed è veramente stimolante! Il mio lavoro consiste nel passargli tutte le informazioni al momento giusto: ad esempio recuperare e verificare i risultati dagli altri campi, comunicargli l’autore di un gol ed essere pronto e attento a ogni cosa che potrebbe essere utile. Devo ringraziare il giornalista Mario Mariano per aver pensato a me per questo ruolo, dandomi la possibilità di seguire il Perugia da una posizione privilegiata… Papà sarebbe orgoglioso di me!”.

A breve ci saranno tante occasioni in memoria e nel ricordo dello Gnagno

“Sì, tante manifestazioni calcistiche e di beneficenza ci saranno nelle prossime settimane – ricorda Maria Rita – la prima è Domenica 2 Giugno al campo sportivo di San Sisto, per un torneo in sua memoria (ASD San Sisto è una società calcistica perugina con cui Roberto ha collaborato per diverso tempo). Devo ringraziare Giuseppe Brunori, Fabio Scarabattoli e tutto lo staff della società che ha voluto fortemente questo evento!

Venerdì 7 giugno, invece, ci sarà una cena di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Giacomo Jack Sintini che raccoglie fondi per la ricerca su leucemie, linfomi e l’assistenza in campo onco-ematologico. “Un’occasione per ricordare mio marito, con testimonianze e aneddoti simpatici di chi ha lavorato con lui, ci saranno tanti amici e ospiti del mondo del calcio”. L’organizzazione della serata è stata curata da Antonello Palmerini dell’Associazione Pro-Ponte di Ponte San Giovanni (PG) e si terrà al ristorante Poeta Contadino di Perugia (in fondo all’articolo i riferimenti). Per chi si vuole unire ci sono ancora posti disponibili!

A fine agosto si terrà il “II° Memorial Roberto Gnagnetti” organizzato dalla Società Sportiva Castel del Piano, ultimo club per il quale ha lavorato Roberto. “Sarà un altro bel momento all’insegna dello sport, che condivideremo con tanti ragazzi, proprio così come era abituato a fare mio marito”.

… Ripenso spesso anche io ai tanti momenti vissuti insieme, in giro per i campi dell’Umbria e non solo… Tra camp e stage, intere giornate trascorse all’avventura, collaborando all’organizzazione e la messa in opera di tanti begli eventi. Quanti ragazzi abbiamo allenato o visionato… Come innumerevoli gli aneddoti che potrei raccontare su di lui, ma oggi mi fermo qui perché volevo semplicemente ricordare un amico e abbracciare la sua famiglia, che spesso condivideva le nostre stesse esperienze. 

“La nostra vita – conclude Maria Rita – è stata profondamente stravolta ma ora io ed Edoardo abbiamo il dovere e l’obiettivo di portare alto il nome di Roberto e andare avanti come lui avrebbe desiderato… L’affetto dei suoi tanti amici e colleghi è per noi linfa che ci dà la forza di proseguire e guardare al futuro con speranza e orgoglio”.

Proprio così, il vuoto è e continuerà ad essere incolmabile, ma se c’è solo una cosa che possiamo fare è quella di portare alto il nome dello Gnagno, onorandolo e facendo memoria di quello che ha fatto e ci ha insegnato: non abbattersi, superare con il sorriso i problemi (a volte futili!) della vita, credere in qualcosa e mettere tutta la passione che uno ha nelle cose più importanti e in tutte le strade che si decide di percorrere.

Non sono mai riuscito a dirtelo di persona, ma anche io porterò avanti i tuoi insegnamenti, per tutta la stima che nutrivo per te e con la voglia di fare il meglio che posso in ogni avventura della mia vita… Nel segno, nel ricordo e nel nome di… Roberto Gnagnetti.
Con grande affetto,
Federico Turriziani

LE COORDINATE DEGLI APPUNTAMENTI:

Domenica 2 giugno 2019 > I° Memorial “Roberto Gnagnetti” – organizzato da San Sisto 1966 ASD presso Campo Sportivo di Via Gaetano Donizetti, 93 – 06132 Perugia (PG)
Venerdì 7 giugno 2019 > Cena di Beneficenza organizzata dall’Associazione Pro Ponte presso il ristorante Poeta Contadino (Str. delle Selvette, 9 – 06134 Perugia PG)
Agosto 2019 (data in via di definizione) > II° “Memorial Roberto Gnagnetti” – organizzato da Associazione Calcio Dilettantistica Castel del Piano 1966

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *